Alto Tevere, i pensionati preparano la mobilitazione del 1 giugno

CITTA’ DI CASTELLO – I sindacati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil sono in piena mobilitazione unitaria per protestare contro la totale mancanza di attenzione nei confronti delle pensionate e dei pensionati da parte del governo.

E anche sul territorio dell’Alto Tevere, dopo le grandi assemblee nazionali che le tre organizzazioni sindacali hanno tenuto in contemporanea il 9 maggio a Padova, Roma e Napoli, ci si prepara alla manifestazione nazionale che il 1° giugno le porterà in piazza San Giovanni a Roma.
In Alto Tevere si terranno due Assemblee aperte alla cittadinanza: la prima il 18 maggio, alle 17 a Cerbara al Centro di Vita Associata, in via Banfi; mentre la seconda è per il 23 maggio alle 17 a Umbertide al Centro Socio Culturale “Le Fonti”, in via Secoli

I sindacati essenzialmente denunciano che «l’unica iniziativa del governo nei confronti dei pensionati è stata quella, per l’ennesima volta, di usare le pensioni come “Bancomat” del Sistema Italia, operando, a partire dal 1 aprile 2019, il taglio della rivalutazione degli assegni pensionistici, prevedendo, forse già in giugno un corposo conguaglio sulla rivalutazione già corrisposta fra gennaio e marzo».

«Mentre – hanno aggiunto – la tanto sbandierata pensione di cittadinanza sta riguardando un numero molto limitato di persone ed è ben lungi dal risolvere il problema della povertà, accade anche che nulla si preveda per alleviare il peso delle tasse sulle pensioni e nulla si preveda rispetto a questioni fondamentali in tema di sanità, assistenza, non autosufficienza e riconoscimento del lavoro di cura, che sono di straordinaria rilevanza per la vita delle persone anziane e delle loro famiglie. Poiché il governo si dimostra sordo alle rivendicazioni e alle necessità delle pensionate e dei pensionati italiani, diventa una necessità urgente e non rinviabile la mobilitazione unitaria delle tre sigle sindacali che li rappresentano, che attraverso una massiccia presenza in Piazza San Giovanni a Roma grideranno con forza al Governo del nostro paese: dateci retta! Abbiamo 16 Milioni di buoni motivi per essere ascoltati!».

Per partecipare alla manifestazione ci si può rivolgere alle sedi delle tre organizzazioni sindacali e prenotare il proprio posto nei pullman appositamente organizzati.