Deka Emeròn

Al via nel pomeriggio “Deka Emeròn”, un viaggio gratuito alla riscoperta di Boccaccio

CITTÀ DI CASTELLO – Si alza il sipario su “Deka Emeròn – 10 giorni”, ed inizia il viaggio all’interno del mondo delle novelle di Giovanni Boccaccio: un evento culturale gratuito promosso ed organizzato dallo Spi-Cgil Alto Tevere e che si svolgerà in dieci appuntamenti negli otto Comuni dell’Alto Tevere, fra il 22 settembre e il 4 ottobre. Ser Ciappelletto sarà il protagonista del primo appuntamento che è in calendario oggi pomeriggio, domenica 22 settembre, alle 17.30 al quadrilatero di Palazzo Bufalini. A salire sul palco saranno gli artisti Elena Galvani e Jacopo Laurino, con i quali lo Spi Cgil ha instaurato ormai da tempo una proficua collaborazione.

Protagonista dell’evento inaugurale è dunque la novella di apertura della raccolta boccacciana: Ser Cepparello da Prato, un notaio che vive in Francia (dove è chiamato “Ciappelletto” perché piccolo di statura) ed è dedito a una vita criminosa, definito dall’autore “il piggiore uomo forse che mai nascesse”: dovendosi recare in Borgogna a riscuotere dei crediti, si ammala e architetta un elaborato inganno per ottenere in punto di morte l’assoluzione da un frate confessore, morendo quasi in odore di santità e venendo poi venerato dagli abitanti del luogo. Il messaggio del racconto non è tanto la beffa sacrilega, quanto il fatto che Boccaccio intende polemizzare con la Chiesa che alimenta il culto di falsi santi per trarne vantaggio economico, mentre Dio guarda alla purezza del cuore dei fedeli anche quando lo pregano in nome di un lestofante come Ciappelletto (che, tra l’altro, potrebbe essersi pentito e salvato davvero).

Continua così l’impegno del sindacato pensionati della Cgil per la promozione della “cultura popolare”, dopo i successi degli scorsi anni con il Sistema Don Abbondio, dai promessi sposi di Deka EmerònAlessandro Manzoni, e l’Inferno dantesco. “Deka Emeròn – 10 Giorni, vuole farci vedere, in un’opera pilastro della nostra letteratura classica, lampi che illuminino il nostro travagliato presente – spiega Patrizia Venturini, segretaria generale della Lega Spi Alto Tevere – Anche quest’anno ringraziamo le amministrazioni comunali, che hanno appoggiato il progetto che punta a rafforzare la vicinanza con la gente del territorio”.

Il secondo appuntamento è in calendario per martedì 24 settembre, alle 21, a Palazzo Bourbon di Monte Santa Maria Tiberina con la novella “Andreuccio da Perugia”, per poi passare il 25 allo stabile della Pro Loco di Lisciano Niccone, alle ore 21, con la novella “piccante” dal titolo “Masetto da Lamporetto e Alibech”