Al via il restauro dell’affresco del prof. Sarteanesi a San Domenico

CITTÀ DI CASTELLO – E’ stato presentato questo pomeriggio, mercoledì 20 maggio, l’inizio dei lavori di restauro dell’affresco realizzato dal prof. Alvaro Sarteanesi (1914-2005), figura nota nel panorama artistico locale e non, raffigurante il Vescovo Giovanni Muzi, collocato nella parete esterna del Chiostro di San Domenico, sopra il portale di accesso al convento, su Largo Muzi a Città di Castello.

L’anno appena trascorso il 2019 ha ricordato i 170 anni dalla morte del Muzi, figura fondamentale nella nostra città in quanto vescovo dal 1825 al 1849, fondatore di opere pie (Congregazione delle Figlie della Misericordia nel 1841) e storiografo: sue sono le “Memorie Civili ed Ecclesiastiche di Città di Castello” (1842-1844).

Presenti per l’occasione il presidente dell’Associazione Catia Cecchetti, l’Assessore alle Politiche culturali del Comune di Città di Castello Vincenzo Tofanelli, la restauratrice e socia Laura Zamperoni, il figlio dell’artista Alvaro, Piero Sarteanesi e il presidente del Kiwanis Club di Città di Castello Paola Dini e Valchiria Do, che ha reso possibile l’intervento finanziando l’intero restauro.

L’Associazione ha tra le sue finalità principali la tutela e la salvaguardia del patrimonio storico-artistico dell’Alta Valla del Tevere (Art. 3 dello Statuto wwwtutelamonumenti.org ); in questa ottica promuove interventi di recupero, giornate di studio, mostre che possano conservare nella memoria e nel tempo il ricco patrimonio culturale altotiberino. Presenti per l’occasione anche altri soci e consiglieri quali Chiara e Tiziano Sarteanesi nipoti dell’artista, Francesco Rosi, Cristian Beccafichi, e Simone Forti.

L’affresco raffigurante il Muzi si presenta in pessimo stato conservativo e su di esso sono riscontrabili diverse forme di degrado. Grazie al Kiwanis Club di Città di Castello e alla sensibilità dimostrata sarà possibile salvare un’opera di elevato significato artistico e care alla memoria storica dei cittadini tifernati; appena terminato intervento si terrà una cerimonia di riconsegna aperta a tutta la cittadinanza.