Affittano la casa, ma gli inquilini la danneggiano prima di lasciarla: conto salato per due tifernati, oltre 15 mila euro di danni

CITTA’ DI CASTELLO_ OLTRE 15 MILA euro di danni, fra mensilità non riscosse e danneggiamenti alla casa. E’ questo il conto, caro, che si trovati a pagare due tifernati: unica colpa quello di aver affittato a una coppia di donne extracomunitarie, nel pieno centro storico, un appartamento. Dopo la beffa, escono allo scoperto non solo per denunciare pubblicamente ciò che è loro accaduto, ma per lanciare un appello a tutta la cittadinanza con l’obiettivo di mettere in guardia a chi si affitta gli appartamenti o le case. E lo fanno raccontando ciò che è loro accaduto. «Era il febbraio 2011 quando abbiamo consegnato la nostra casa, in pieno centro storico, a due donne: madre e figlia di nazionalità ucraina. Tutto bene fino a luglio 2014, quando sei mesi prima della scadenza naturale del contratto, abbiamo inviato loro una lettera dove dicevamo di non voler più rinnovare l’accordo, che sarebbe scaduto il febbraio 2015. Da quel momento in poi c’è stato l’inferno». Le due straniere, infatti, da quel momento interrompono non solo il pagamento delle mensilità, ma anche quelle delle utenze. «Abbiamo chiesto delle spiegazioni su questo loro comportamento – hanno aggiunto – ma loro hanno iniziato a spiegarci che non avrebbero più pagato l’affitto perchè la casa aveva dei vizi. Non solo, ma ci hanno chiesto pure un risarcimento di oltre 5 mila euro per alcuni vizi della costruzione». E così è iniziata una lunga battaglia, fatta di carte bollate e avvocati, conclusa solo lo scorso 6 giugno, quando finalmente le due sono state sfrattate dalla casa in centro storico, con la presenza dell’ufficiale giudiziario. «Pensavamo di aver chiuso un brutto capitolo della nostra vita – hanno detto – invece…». Eh si perchè la vera sorpresa, i tifernati l’hanno trovata una volta che hanno aperto la porta di casa. «Avevano danneggiato l’appartamento – hanno detto ancora – rovinando i mobili, fra cui un tavolo di noce, facendo sparire le pentole, i piatti, insieme a dei quadri. Hanno avuto anche il coraggio di cambiare la lavatrice nuova, sostituendola con una vecchia e non più funzionante. Non solo, ma sono riuscite ad aprire una porta chiusa a chiave, all’interno della quale avevano sistemato alcuni effetti personali, e li hanno portati via: per cui oltre al danno economico, anche quello sentimentale». In totale i danni ammontano ad oltre 15 mila euro, fra le mensilità non riscosse e i danni che le donne hanno apportato alla casa in affitto. «Hanno commesso un vero e proprio furto», concludono i due ormai disperati.