Aacc: cambio la vertice. In tre anni tante iniziative per chi è in difficoltà

CITTA’ DI CASTELLO- Quasi trecento mila euro donati, quindici convegni e diversi contributi all’ospedale e non solo, fra cui una Panda 4×4, un ecografo portatile, un mammografo e 29 televisori. Questi sono solamente alcuni dei numeri che hanno caratterizzato il triennio 2013 – 15 del consiglio direttivo dell’Aacc, «Siamo prossimi – hanno scritto in una lunga lettera – alla chiusura di un ennesimo ciclo amministrativo. L’attività associativa che svolgiamo è assimilabile a una staffetta, ogni frazione triennale è una tappa di una lunga corsa, una corsa che comincia solo ora a intravedere, in lontananza, il possibile traguardo finale, grazie alla prevenzione e alla eccezionale ricerca il male non è più ‘incurabile’». In questo triennio le donazioni e contributi sono passate dalla digitalizzazione cartella clinica, all’allestimento, insieme ad altre associazioni, a 6 camerette nella Cittadella della salute, a un particolare macchinario per le biopsie, senza dimenticare l’assistenza domiciliare delle cure palliative con le risorse economiche per ben due infermieri, una equipe di medici e psicologi oltre che il materiale per tutta l’attività infermieristica. Non meno importanti sono le apparecchiature donate al reparto di otorinolaringoiatra e tutto il materiale per gli ospiti della Muzi Betti.