“Treni, ridotta la velocità: ora si viaggia a 10 km/h”: la denuncia del Comitato Pendolari Stufi»

CITTA’ DI CASTELLO – «L’ennesima beffa: dopo ” il proclama” dell’agognato passaggio a Rfi che sembra (….dicono….), risolverà tutti i problemi del trasporto ferroviario della Fcu, è stata ridotta ancora la velocità di esercizio in alcuni punti della linea a 10 chilometri orari, dilatando ancora di più orari inaccettabili».

A parlare sono i rappresentanti del «Comitato Pendolari Stufi», che hanno inviato una nuova nota sulla situazione «imbarazzante» dei treni.

Nell’ordine di servizio, protocollo numero 457 del 12 marzo 2019, c’è scritto che «A partire dalle ore 00:00 di domenica 10 marzo 2019 e fino a nuovo avviso, viene fissata in 10 Km/h la velocità massima da mantenere nel percorrere i deviatoi, comunque disposti, presenti sulla tratta Città di Castello – Perugia Ponte San Giovanni. Conseguentemente a tale ODS, per i successivi 30 gg, le prescrizioni di movimento ai treni dovranno essere opportunamente integrate riportando la seguente dicitura “velocità massima consentita nel percorre tutti i deviatoi della tratta Città di Castello (i) – Ponte San Giovanni (e) fissata in 10 km/h». «In questo momento – hanno aggiunto dal Comitato – l’unica certezza che abbiamo è l’isolamento del nostro territorio che avviene nel totale disinteresse generale e che rischia di essere irreversibile, abusando però della pazienza di noi cittadini. Ci auguriamo che il tavolo di confronto richiesto da noi del Comitato Pendolari Stufi, con Regione dell’Umbria, Provincia, Bus Italia, avvenga quanto prima»

 

Ecco l’ordine di servizio