Premiati dal Lions i ragazzi che hanno partecipato al concorso “Un poster per la Pace”

CITTA’ DI CASTELLO – Un concorso che coinvolge le scuole del territorio: anche quest’anno l’iniziativa del Lions International “Un poster per la Pace” ha ricevuto una attenzione particolare grazie all’ impegno del Lions Club tifernate che ha curato la diffusione e l’ attuazione presso le scuole medie del territorio. Il tema di questa edizione è stato: “Condividi la Pace”.
Dagli alunni delle sette sedi scolastiche partecipanti sono pervenuti n. 206 “lavori”, frutto di una selezione degli insegnanti di educazione artistica tra i quali la commissione Lions giudicatrice, dopo attenta valutazione, ne ha scelti sette che per originalità, merito artistico, adesione al tema ed espressività sono stati ritenuti migliori.
Nella sala Consiliare dove si è svolta la premiazione davanti ad autorità civili militari e istituzionali, dirigenti scolastici, insegnanti, genitori e soci Lions, oltre, naturalmente a numerosissimi ragazzi.
Hanno preso la parola a vario titolo la presidente Marta Minciotti, il sindaco Luciano Bacchetta, Federica Ravacchioli responsabile distrettuale del concorso e la presidente del comitato Wanda Vigna. Vivace la performance di nove giovanissimi “rappers” con la lettura ritmata di un testo perfettamente aderente al tema, mentre la presentazione di sequenze fotografiche ha offerto brevi ma proporzionati spunti di riflessione ed è stata emotivamente molto coinvolgente.
La selezione ha indicato quali vincitori: Alice Bracchini 3E  “Dante Alighieri”; Aurora Pellegrino 3G  “Giovanni Pascoli”; Alice Curiale 3A “San Francesco Sales”; Monica Beron 3B  “L. da Vinci” – San Giustino; Irene Ameleti 3E “L. da Vinci” – Selci Lama; Ly Diamilatou 3G “L. da Vinci” Pistrino; Arianna Ghiddi 3C “Alberto Burri” di Trestina.
A questi ragazzi la presidente ha consegnato l’attestato di partecipazione e di merito, una somma in denaro ed il proprio disegno: ognuno ha letto versi e riflessioni sulla pace evidenziando quanto e come essa sia strettamente legata alla non violenza e al legittimo desiderio di vivere in concordie ed armonia. Angelo, ragazzo cinese ha formulato auspici di pace nella sua lingua.