Marchetti (lega Nord): “Bacchetta irrispettoso nei confronti della famiglia Bigotti- Cenciarini e dell’intera comunita’ tifernate: oggi doveva essere lutto cittadino”

CITTA’ DI CASTELLO – “Trovare una sensata giustificazione alla decisione per cui un’amministrazione comunale indìce il lutto cittadino per un adolescente stroncato dalla droga in una discoteca riminese e non lo fa per l’uccisione di una madre non è semplice, ma trattandosi dell’amministrazione comunale di Città di Castello forse tutto è più chiaro. Che per il Sindaco e la sua giunta ci siano cittadini di serie A e cittadini di serie B è cosa assai nota, ma usare simili disparità di fronte a certe tragedie, lo trovo raccapricciante”. Non le manda a dire il tifernate Riccardo Augusto Marchetti responsabile giovanile Lega Nord che continua: “ Capisco che per il signor Bacchetta sia già tempo di campagna elettorale, ma qui si sta calpestando ogni singolo valore: perché quest’ estate Città di Castello si è raccolta in occasione dei funerali del giovane sedicenne tifernate rimandando anche un appuntamento culturale in calendario e oggi non si annulla la Festa della Befana in Piazza Matteotti visto la concomitanza con i funerali di Anna Maria Cenciarini?Di fronte a tutto ciò provo solo sdegno – continua Marchetti – approfittare di un evento pubblico per dispensare “buone caramelle” e cercare voti, quando un’intera comunità è ancora sotto shock, lo trovo senza morale. Purtroppo siamo di fronte ad un’amministrazione priva di identità e di valori, che non ha radici nel territorio la cui unica priorità è rimanere attaccata alla poltrona. Oggi doveva essere lutto cittadino così come lo era stato lo scorso Luglio, ma qui si pensa solo ad inaugurare scuole, piazze, a fare bella figura davanti alle telecamere ,dimenticandosi però, di cosa è divenuto il capoluogo tifernate in questi anni. Per molti Città di Castello è diventata il Bronx dell’Umbria, non ci sono controlli, nessuna iniziativa di sicurezza intrapresa, nonostante le numerose proposte fatte anche dalla stessa Lega, ormai tutti si sentono liberi di trasgredire. Fa riflettere la vicenda accaduta a Capodanno dove un extra comunitario, recidivo, ha accoltellato un italiano a seguito di un diverbio. L’uomo è stato identificato, arrestato e rilasciato. Da non credere. Dobbiamo fare pulizia – conclude Marchetti – occorre aumentare i controlli, chi sbaglia deve pagare e se a sbagliare non é un italiano, la pena la deve scontare nel suo paese di origine. Questa non é più la nostra Città di Castello, ormai ha perso la sua anima, la sia identità e la sua cultura a causa di una Sinistra che governa il paese ininterrottamente da 60 anni”
“Alla Famiglia Bigotti Cenciarini il mio cordoglio”
Riccardo Augusto Marchetti