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Nel fine settimana torna la 41esima edizione della Mostra del Tartufo

CITTÀ DI CASTELLO – Il fine settimana di Ognissanti sarà all’insegna del tartufo bianco e delle eccellenze agro-alimentari a Città di Castello. Dopo lo stop dell’edizione 2020 dovuta all’emergenza sanitaria, torna infatti da sabato 30 ottobre a lunedi 1 novembre a Città di Castello, la 41esima edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco: una tre giorni diventata tappa fissa per gli appassionati di prelibatezze, buongustai e soprattutto del tartufo bianco dell’Alto Tevere, re incontrastato della tavola.

La Mostra fin dal suo esordio, è stata un motore fondamentale di promozione non solo per il tartufo bianco, ma per tutto il territorio. Questa nuova edizione, ha sì il profumo inconfondibile del tartufo, ma anche della ripartenza con un’attenzione particolare alla territorialità e alla tipicità del patrimonio agro-alimentare. L’evento promosso dal comune di Città di Castello, dall’associazione Mostra del Tartufo, dall’associazione Tartufai, insieme alla Regione dell’Umbria e agli enti pubblici locali, tra cui il GAL con il progetto “DeGustibus”, sarà un’occasione da non perdere. Una vetrina d’eccezione per celebrare tutte le tipologie del tartufo, perché in questa zona, per via del microclima, ogni tartufo ha la sua stagione, con un’attenzione in particolare alla “trifola” dell’Alto Tevere umbro, (“Tuber magnatum pico”, prelibato tartufo bianco) che matura proprio in autunno. “Le quattro stagioni del tartufo” non a caso è lo slogan, scelto già da alcune edizioni, per distinguere la specifica territorialità e, l’esercito di cavatori, circa un tifernate ogni venti, fanno di Città di Castello la “capitale del tartufo” e, soprattutto nella stagione culmine di questa produzione, una fabbrica vera e propria di tutte le pesature e per tutte le tasche.

Il prezzo del tartufo bianco è aumentato circa del 30% arrivando in media a 300-400 euro all’etto come hanno sottolineato associazioni di categoria del mondo agricolo qualche giorno fa. Si tratta di valori sui massimi toccati negli ultimi anni con i 350 euro nel 2013, i 500 euro nel 2012 e i 450 euro all’etto del 2017 per pezzature medie dai 15 ai 20 grammi. A far alzare le quotazioni è stato il lungo periodo di siccità che ne ha frenato le nascite, ma ora con le possibili precipitazioni in autunno, si potrebbe vedere positivo per le regioni vocate per la raccolta, fra cui l’Umbria. Il Tuber magnatum Pico si sviluppa in terreni che devono restare freschi e umidi sia nelle fasi di germinazione che in quella di maturazione. L’arrivo della pioggia, dunque, fa sperare cercatori e appassionati che affollano mostre e sagre dedicate al tartufo. Città di Castello, capitale della “trifola” è anche capofila del territorio dell’Alta Valle del Tevere, come socio dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo, della proposta di candidatura, presentata dal MiC per l’Italia all’UNESCO, della “Cerca e cavatura del Tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali” affinché il vasto complesso di saperi che consentono ai tartufai di cercare e cavare il prezioso fungo, fosse riconosciuto come patrimonio immateriale dell’umanità, garantendone la salvaguardia e la trasmissione alle giovani generazioni.

“La mostra da sempre ed ora più che mai e’ un evento fondamentale per il tessuto economico-turistico del nostro territorio – ha dichiarato Mauro Severini, in rappresentanza del comitato promotore nel corso della conferenza stampa di presentazione – purtroppo abbiamo dovuto annullare l’edizione 2020 a causa della pandemia e quest’anno, grazie all’arrivo dei vaccini, con il contributo di tutti siamo riusciti ad allestire una edizione in sicurezza, mantenendo vivo lo spirito della manifestazione che fa parte integrante del nostro tessuto cittadino, della storia, delle tradizioni”. “Il tartufo è una eccellenza che caratterizza da sempre il nostro territorio e da oltre 40 anni grazie alla mostra mercato riesce a promuovere la città e le altre eccellenze culturali, storico-artistico-ambientali. Grazie anche al tartufo ed al suo richiamo irresistibile, i ristoranti e le strutture ricettive sono tornati ad essere al centro dell’attenzione e gradimento di turisti e visitatori come nei migliori momenti del passato: segnali che fanno ben sperare per il futuro”, ha precisato il sindaco di Citta’ di Castello, Luca Secondi che ha ringraziato tutti gli enti, l’associazione mostra del tartufo, la regione umbria, il Gal e i comuni altotiberini per la fattiva collaborazione e sinergia. “Un grazie particolare ai tartufai e ai loro splendidi cani, campioni del fiuto veri e propri protagonisti della nascita e del successo della manifestazione nel corso degli ultimi decenni”, ha concluso il sindaco Luca Secondi, affiancato dal sindaco di Pietralunga, Mirko Ceci, del direttore del Gal Alta Umbria, Matteo Montanari e del dirigente scolastico dell’International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti, Marta Boriosi. Durante la tre giorni della mostra nelle piazze del centro storico si svolgeranno mercati, saloni, degustazioni, laboratori del gusto, cooking show.

Non mancheranno eventi, quali degustazioni gratuite, a base di piatti tradizionali con ricette impreziosite dal pregiato tartufo che sono organizzate tramite il progetto DeGustibus, finanziato dal GAL Alta Umbria con Il comune di Città di Castello come capofila. I cooking show vivacizzeranno la mostra e permetteranno ai visitatori di fare delle vere esperienze sulla conoscenza dei sapori e del gusto dei prodotti agroalimentari di eccellenza del territorio. Tartufo, prodotti enogastronomici locali e cooking show quindi nel centro storico di Citta di Castello, all’interno del Mercato sapore di tartufo allestito come ogni anno in Piazza Matteotti dove saranno presenti come nelle passate edizioni, Giuliano Tartufi, Penna Tartufi, Il Tartufaro, Mirko Tartufi, Tartufi Martinelli e Jimmy Tartufi che proporranno il meglio del tartufo locale e dei prodotti a base di tartufi. Il Mercato dei Sapori d’Italia in piazza Gabriotti ospiterà invece produttori di eccellenze provenienti da tutto lo stivale, mentre il Loggiato Gildoni accoglierà’ le eccellenze locali nel Mercato delle eccellenze a #KilometroZero con i Presidi, i produttori locali. Saranno programmati molti eventi collaterali grazie alla collaborazioni con i partner della Mostra tra cui i presidi, L’Istituto di Istruzione Superiore “Patrizi – Baldelli – Cavallotti” e la stessa Associazione Nazionale Città del Tartufo, i canali dove trovare tutte le informazioni: https://www.cittadicastelloturismo.it/il-tartufo-bianco/

  • https://degustibus.cittadicastelloturismo.it

PROGRAMMA
Il programma della manifestazione prenderà il via ufficialmente sabato 30 ottobre alle ore 10 con l’inaugurazione della Mostra in Piazza Matteotti alla presenza dell’ assessore alle politiche agricole e agroalimentari ed alla tutela e valorizzazione ambientale dell’Umbria, Roberto Morroni, del sindaco, Luca Secondi, del Presidente dell’associazione Mostra del tartufo, Mauro Severini, del Presidente del Gal, Mirko Rinaldi, dei sindaci dell’altotevere, rappresentanti istituzionali, autorità civili e militari e la consegna della targa speciale alla famiglia di Tartufi Jimmy, in ricordo di Giovannino “Jimmy” Cecchini, tartufaio scomparso di recente ed espositore storico della Mostra. Seguirà l’apertura dei banchi del Mercato dei sapori d’Italia in piazza Gabriotti e il Mercato delle eccellenze a #KilometroZero sotto il Loggiato Gildoni, mentre per tutto il giorno si potranno fare degustazioni a #KilometroZero gratuite e guidate dal tartufo, alle quali si potrà accedere su prenotazione.

Luoghi
dal 30 ottobre al 1 novembre 2021 dalle ore 9 alle ore 20
P.za Matteotti ​ Mercato Sapori di Tartufo
P.a Gabriotti ​ Mercato Sapori d’Italia
Loggiato Gildoni ​ Mercato delle eccellenze a #KilometroZero
Loggiato Gildoni Salotto delle Degustazioni
Largo Gildoni ​ Degustazioni a #KilometroZero gratuite su prenotazione

Programma dettagliato delle degustazioni gratuite e le indicazioni per le prenotazioni

Degustazioni gratuite a #KilometroZero a cura dello Chef Andrea Cesari Piazza Gildoni
L’evento è finanziato dal GAL Alto Umbria – contributo PSR Regione Umbria 2014-2020 tramite il progetto DeGustibus

Sabato 30 ottobre 2021
ore 12:00 PASTA E RIUSO: Degustazione di primi piatti a base di prodotti a #KilometroZwero e tartufo
ore 16:00 I DOLCI DELLA TRADIZIONE INCONTRANO LA TRIFOLA
ore 18:00 APERITIVO A #KilometroZero: Realizzare un aperitivo con prodotti a km 0 facile da replicare e di grande effetto

Domenica 31 ottobre 2021
ore 10:00 ANCHE UN LEGUME PUÒ’ SEMBRARE DOLCE – degustazione DEDICATA AI BAMBINI a base di legumi con ricette e consigli per renderli più’ appetibili. La degustazione sarà accompagnata dalle letture a voce alta a cura delle volontarie del Circolo LaAV di Città di Castello.
ore 12:00 CI SONO GNOCCHI E GNOCCHI. Degustazioni di gnocchi realizzati con la patata bianca di Pietralunga prodotto di eccellenza locale
ore 19:00 QUANDO UN SEMPLICE MACINATO DIVENTA UN HAMBURGER GOURMET
Lunedì’ 1 novembre 2021
ore 12:00 NON SOLO BISTECCA E FETTINA: degustazione di carne dell’allevamento…abbinata a birra e tartufo
ore 15:00 NON SARÀ’ UNA SEMPLICE FONDUTA. Degustazione di formaggi abbinati al tartufi e ai prodotti a #KilometroZero
ore 18:00 HO VOGLIA DI TARTUFI: Degustazione di classici piatti con la trifola
Sarà possibile partecipare alle degustazioni gratuite singolarmente prenotando sul sito https://degustibus.cittadicastelloturismo.it/

oppure scrivendo un’email a mostradeltartufocdc@gmail.com

Per accedere alle degustazioni sarà obbligatorio possedere e mostrare la certificazione verde Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi) o aver effettuato di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).

EVENTI COLLATERALI
Giovedì’ 28 ottobre 2021
ore 20.30 CENA DEGUSTAZIONE CON PRESIDI SLOW FOOD E TARTUFO IN ABBINAMENTO AI VINI DELLE CANTINE DELL’ALTA VALLE DEL TEVERE, a cura della Comunità Slow Food del Vinosanto da uve affumicate dell’ Alta Valle del Tevere e della Condotta Slow Food Alta Umbria presso l’ASP GO BUFALINI Centro di Istruzione e formazione professionale.

Sabato 30 ottobre 2021

ore 18:00 50 SFUMATURE DI ROSSO percorso sensoriale sul peperoncino, a cura degli studenti dell’indirizzo Agrario dell’International Campus “Patrizi-Baldelli-Cavallotti” presso il SALOTTO DEI SAPORI all’interno del Loggiato Gildoni

Domenica 31 Ottobre 2021
ORE 11:00 PAROLE…DA MANGIARE Letture ad alta voce dedicate ai bambini a cura del circolo LaAV di Citta di Castello presso il presso il SALOTTO DEI SAPORI all’interno del Loggiato Gildoni sarà possibile prenotarsi tramite email mostradeltartufocdc@gmail.com

ore 15:00 “CARBONARA DESTRUTTURATA E TARTUFO” show cooking a cura degli studenti dell’indirizzo Alberghiero dell’International Campus “Patrizi-Baldelli-Cavallotti” presso lo stand del progetto De Gustibus in Piazza Gildoni per le prenotazioni sarà possibile scrivere a infoeventotartufo@iiscittadicastello.net

ore 17:00 “GUANCIA BRASATA SU CREMA DI CECI E PATATE DI PIETRALUNGA AL TARTUFO” show cooking a cura degli studenti dell’indirizzo Alberghiero dell’International Campus “Patrizi-Baldelli-Cavallotti” presso lo stand del progetto De Gustibus in Piazza Gildoni per le prenotazioni sarà possibile scrivere a infoeventotartufo@iiscittadicastello.net

Ore 18:00 ” IL DISTRETTO DEL BIOLOGICO” un progetto che unisce Produttori con certificazione biologica provenienti dal cuore verde d’Italia che hanno in comune la passione per l’agricoltura biologica e la volontà di creare un rapporto diretto con il consumatore a cura di Umbria Biologica all’interno del Loggiato Gildoni con la partecipazione di Luca Stalteri per Umbria Biologica e Vincenzo Vizioli per AIAB Associazioe Italiana Agricoltori Biologici.

Lunedi 1 novembre 2021

ORE 10,00 DEGUSTAZIONE DELL’OLIO LA BORGIONA DI SAN LEO BASTIA a cura della CONFRATERNITA DELL’OLIVO E DELL’OLIO DELL’ALTA VALLE DEL TEVERE presso lo stand del progetto De Gustibus in piazza Gildoni

ORE 11,00 SFILATA IN COSTUME a cura della CONFRATERNITA DELL’OLIVO E DELL’OLIO DELL’ALTA VALLE DEL TEVERE presso il SALOTTO DEI SAPORI all’interno del Loggiato Gildoni

L’International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti protagonista della 41esima edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco

Da sabato 30 ottobre a lunedì 1 novembre, in occasione della 41esima edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di Città di Castello, anche l’International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti sarà ancora presente all’evento con tavoli espositivi rappresentativi sia della scuola Agraria che dell’Istituto Alberghiero con i suoi tre indirizzi di enogastronomia, sala e accoglienza turistica. Una vetrina importante per la storica scuola tifernate che da sempre attesta l’appartenenza al territorio e la stretta collaborazione con le iniziative dell’Amministrazione Comunale. Un’occasione preziosa anche per tutti gli studenti e i loro docenti che, in questa tre giorni di mostra delle eccellenze della scuola e di degustazioni, potranno ancora una volta mettersi al servizio della città con competenza e professionalità. Si parte sabato 30 ottobre alle ore 18.00 con “ 50 sfumature di rosso”, percorso sensoriale sul peperoncino a cura degli studenti dell’Indirizzo Agrario, presenti sotto il loggiato Gildoni sia con uno stand della Bottega del Patrizi per la vendita dei prodotti biologici dell’azienda agraria della scuola, sia con uno stand dove i ragazzi presenteranno le varietà di peperoncino prodotte tra colori e sapori. Domenica 31 ottobre invece appuntamento tradizionale con lo show Cooking dell’Istituto Alberghiero in due battute, alle 15.00 e alle 17.00, con allestimento nello Stand Progetto de Gustibus; su prenotazione, sarà possibile partecipare alla presentazione e degustazione di due piatti rigorosamente al tartufo ( “ carbonara destrutturata e tartufo” e “ guancia brasata su crema di ceci e patate di Pietralunga al tartufo”), cui saranno abbinati due cocktail ( Beer Spritz e Conte Ugo) serviti dai nostri studenti di sala per allietare i palati e valorizzare i prodotti del territorio. Per prenotarsi sarà sufficiente cliccare sul QR code che troverete nei volantini allegati o a margine di questa nota; link ed informazioni anche sul sito istituzionale della scuola www.iiscittadicastello.edu.it o all’indirizzo dedicato infoeventotartufo@iiscittadicastello.net
• Carbonara destrutturata e tartufo
link: https://forms.gle/yibkgpT8dbrMAAz17

• Guancia brasata su crema di ceci e patate di Pietralunga al tartufo
link: https://forms.gle/P1rdLtnjrhVPuaFG9