“Legami….il filo della Felicità”: quattro giorni per riscoprire la felicità a Città di Castello

CITTA’ DI CASTELLO – “Legami…il Filo della Felicità”: quattro giorni, da giovedì 27 a domenica 30 agosto, per scoprire, o riscoprire la città, “da Castrum Felicitatis ad oggi….ed oltre”. L’idea è quella di dar vita ad un’iniziativa sociale che può far assaporare il valore storico e l’attualità di Città di Castello, nel dare accoglienza al turista ed allo straniero. I tifernati raccontano e narrano le storie ed i legami antichi della città partendo dalla sua latinità sino all’epoca di Facebook attraverso i suoi artisti, artigiani, commercianti e con la spontaneità che caratterizza i suoi cittadini. La città si mette in gioco spontaneamente con il piacere di un convivio, cene del vicolo, ricco di poesia, musica e piacere dello stare assieme. La città è nel pieno dello splendore con “Le giornate dell’artigianato storico”, il Festival delle Nazioni ed altre iniziative. Un interazione tra l’antico ed il post-moderno che ci porta a trovare un filo conduttore che ci faccia capire l’importanza dello stare assieme in nome della Felicità. Gli artigiani e gli artisti aprono i loro laboratori durante il periodo a gruppi di giovani che fanno parte di un progetto di Assida per prevenzione ed a visitatori. Il Progetto dal titolo “Continua con me”, promosso assieme alle associazioni Fiaba, Religions for peace (Roma), Progetto Gaia (Unesco) Villsggio Globale (Lucca), Basta il cuore (Perugia), Me-mmt (Foligno), Coop. Il sicomoro (Città di Castello) vedrà alcuni ragazzi alle prese di telecamere, telefonini e macchine fotografiche, microfoni e strumenti musicali per affrontare attraverso l’arte e la creatività, la tematica della gestione del conflitto relazionale. Le produzioni artistiche saranno utilizzate come strumenti per la prevenzione da settembre in alcune scuole nelle regioni Umbria, Toscana e Lazio. La gestione del conflitto e la relazione onesta sono proposti come strumenti utili per i giovani nella prevenzione dal disagio sociale e antidoti nei comportamenti a rischio sessuale e di dipendenza di vario genere, per raggiungere la Felicità attraverso la creatività. “In questo momento difficile – spiegano gli organizzatori –  dove c’è molta solitudine e dove il virtuale a volte aumenta l’isolamento e crea una forma di aggressività necessario è fare capire quanto è vera e genuina la relazione che passa attraverso una cena spontanea, un passaggio in una bottega di un artista o di un artigiano, giocando con artisti di strada ma soprattutto attraverso chiacchiere, risate ed abbracci. Tutto servirà a mettere in gioco i tifernati ed a renderli accoglienti con stranieri ed turisti facendo capire che quel “filo” sottile unisce le famiglie storiche e che si può ritrovare quella felicità perduta nel tempo. Felicità perduta anche dal nome della città. Per questo qualche storico ci aiuterà nel ritrovarla.  Durante le due giornate, – spiegano –  con l’aiuto di una cartina del centro storico, dove un “filo rosso” traccerà un percorso che collegherà i rioni principali della città. Durante l’evento saranno promosse azioni di prevenzione di Assida ed Anlaids Umbria come la distribuzione di preservativi attuata dalla Croce Rossa Italiana”.

Saranno presenti ospiti di rilevanza nazionale dal rapper Kiave ad esperti e letterati quali la dottoressa Cristiana Cecchini, maestro Fabio Imbergamo, il professor Romano Manescalchi, la dottoressa Delia Veri, il tutor Marco Capacci con gli educatori di “Continua con me”.

In collegamento virtuale con FB: Sei di Città di Castello se… conosci “Castrum Felicitatis la Città della Felicità”.