“La notte bianca del tartufo”: all’insegna della solidarietà con Giuliano Martinelli e Silvana Benigno

PIETRALUNGA – – È iniziato il conto alla rovescia in vista dell’evento “La notte bianca del tartufo” in programma sabato 8 giugno dalle 20 presso Giuliano Tartufi a Pietralunga. Una serata tra solidarietà e gusto, dove con una donazione di 20 euro si può gustare una cena a base del pregiato prodotto. Giuliano Martinelli, titolare dell’azienda leader a livello internazionale nella produzione e lavorazione del tartufo e dei suoi derivati, ha annunciato numerose sorprese dal punto di vista culinario.

L’imprenditore pietralunghese ha voluto questa prima iniziativa che dovrà segnare da quest’anno un punto di riferimento dell’inizio estate. Prelibatezze, buona cucina, spettacolo e tanta solidarietà sono dunque gli ingredienti di un evento che si preannuncia esplosivo. Sabato 8 giugno a Pietralunga nel suggestivo scenario naturale di uno dei borghi più belli d’Italia, l’azienda Giuliano Tartufi sta mettendo a punto i dettagli di una serata a “tutto gusto all’insegna della solidarietà” insieme alla vulcanica “mamma coraggio” Silvana Benigno, testimonial della ricerca contro il cancro: una cena a base del miglior tartufo ovviamente con raccolta fondi da destinare alla ricerca della Fondazione IEO di Milano e all’acquisto di nuove strumentazioni per il reparto di Oncologia dell’ospedale di Città di Castello dove Silvana, anche il giorno prima dell’iniziativa, sarà sottoposta a chemioterapia.

Una donazione di 20 euro dà diritto alle degustazioni ed alla cena a base di tartufo, le prenotazioni si possono effettuare ai numeri 338.3377881 e 338.2985637, oppure ci si può recare direttamente all’ingresso dell’azienda sabato dalle ore 20.  Giuliano Martinelli e Silvana Benigno a pochi giorni dall’iniziativa ribadiscono il loro appello: “Sabato 8 giugno sarà una serata indimenticabile che trascorreremo in allegria, gustando un menù a base di tartufo con il chiaro obiettivo di dare un piccolo ma sentito contributo alla ricerca contro il cancro e alle strutture sanitarie e ospedaliere che la portano avanti con tenacia e grande professionalità”.