Kilowatt Festival 2020: Viaggio al termine della notte

Kilowatt Festival compie 18 anni, con un edizione ricchissima al via da lunedì

SANSEPOLCRO – Prenderà il via lunedì 20 la diciottesima edizione di Kilowatt Festival, un’edizione che prevede 39 spettacoli in cartellone, fra teatro, danza, circo e musica, per un festival diffuso che andrà in scena sui palchi all’aperto e nei chiostri nella città pierfrancescana.

Padrino del Festival, quest’anno il pluripremiato attore, Roberto Latini, che porterà in scena un suo storico spettacolo, ed alla cui opera vengono dedicati un incontro pubblico, una mostra ed un progetto sulla drammaturgia.

Kilowatt Festival 2020: Viaggio al termine della notte
Kilowatt Festival 2020: Viaggio al termine della notte

Sarà un viaggio al termine della notte, come preannuncia il titolo scelto per questa diciottesima edizione che trae ispirazione dall’omonimo romanzo di Louis-Ferdinand Céline: una notte che non finisce, ma rimane dentro di noi, qualcosa con cui dobbiamo necessariamente convivere. Ben 39 titoli in cartellone, messi in scena su palchi all’aperto e nei chiostri della città, con un maxischermo in piazza Garibaldi, per estendere la platea degli spettatori, vista la capienza di alcuni spazi ridotta a 80 posti per le disposizioni normative.

“Scriveva Céline che le abitudini si contraggono più in fretta del coraggio. – dichiarano Lucia Franchi e Luca Ricci, ideatori della kermesse– E non v’è dubbio che dopo questi mesi complicati sarebbe stato più tranquillo attendere, per capire meglio, per non trovarsi in mezzo a regole e cavilli complessi, a responsabilità inedite e sempre maggiori. Ma chi – come noi – si occupa di innovazione ha anche il dovere di fare strada, non solo per ciò che attiene ai linguaggi, ma anche per le pratiche messe in campo. Per questo ci è sembrato giusto non lasciare nulla di intentato, per esserci, con un festival che faccia brillare alta la propria luce nel fondo della notte che stiamo attraversando”.

“In questa estate particolare l’organizzazione del festival ha richiesto un impegno davvero eccezionale. Innanzitutto, desidero dunque ringraziare tutti coloro che hanno lavorato in maniera energica per offrire alla città questo prezioso appuntamento culturale. L’edizione di quest’anno si interseca, peraltro, con un ventaglio di progetti e iniziative che stanno contribuendo ad orientare l’asse prospettico della creatività verso nuovi linguaggi contemporanei. In tale contesto in cui i nessi di contiguità tra passato e futuro si mescolano con la voglia di ripartire, emerge con forza una volontà: quella di essere protagonisti di un futuro che, dopo mesi di chiusure forzate, può essere concepito, assaporato e deciso anche tramite il teatro, la musica, l’arte, la danza o un incontro pubblico all’ombra di un’architettura rinascimentale” – dichiara l’Assessore alla Cultura di Sansepolcro, Gabriele Marconcini.

Padrino di questa edizione del festival è l’attore, autore e regista Roberto Latini che propone uno dei suoi spettacoli più apprezzati, Amleto + Die Fortinbrasmaschine. All’opera di Latini viene dedicato, martedì 21 e mercoledì 22, l’incontro pubblico La tradizione dell’innovazione a cui partecipano critici, studiosi, artisti. Completano l’omaggio al padrino del festival le letture sceniche, Nnord_Paralipomena e parerga, che punteggiano le giornate del 20, 21 e 22 luglio, e Carta carbone, mostra sonora a doppio percorso drammaturgico costruita dalla compagnia Fortebraccio Teatro con la cura di Roberto Latini, Gianluca Misiti e Max Mugnai.

Dei 39 spettacoli in cartellone, sono 16 in prima o anteprima nazionale e 8 della selezione Visionari, i cittadini della Valtiberina che partecipano all’attività di selezione artistica del festival. Presenti nel ricco programma i lavori di artisti consolidati del panorama teatrale e coreografico nazionale e internazionale, performer e compagnie emergenti.

Non mancheranno momenti di incontro e dibattito su questioni attuali e urgenti che attraversano la comunità teatrale contemporanea. Giovedì 23 luglio, la presentazione del libro Lo Spettatore è un Visionario di Lucia Franchi e Luca Ricci, ideatori di Kilowatt Festival, che raccontano la loro esperienza di sviluppo delle pratiche di audience development e audience engagement. Sabato 25 luglio l’appuntamento è con Visionari d’Italia, unitevi!, incontro pubblico con alcuni degli oltre 400 visionari che partecipano alle attività di co-programmazione artistica negli 11 gruppi creati all’interno del network L’Italia dei Visionari. Domenica 26, focus sulla danza con spettacoli di grandi coreografi internazionali e l’incontro Micro e macro drammaturgie della danza,in collaborazione con Anghiari Dance Hub.

Torna anche la Piazza dei Beni Comuni, uno spazio di incontri e dibattiti sul concetto di sostenibilità e sulle sue declinazioni ambientali, economiche, sociali e culturali, in collaborazione con l’Associazione Progetto Valtiberina.

Come ogni anno a conclusione delle giornate ci sarà l’appuntamento con il Dopofestival e i concerti a cura di Mea Revolutio[nae], alle Piscine Pincardini. Obbligatorio quest’anno, l’acquisto anticipato dei biglietti: sia online sul sito www.liveticket.it che al Teatro Alla Misericordia dal 29 giugno al 19 luglio 2020, dalle 17:00 alle 18:30 nei giorni feriali. Durante il festival sarà inoltre possibile comprare i biglietti a Palazzo Pretorio dalle 16:00 alle 23:00. Non sarà in ogni caso possibile comprare i biglietti nelle sedi di spettacolo.