Il 30 maggio a Preggio il raduno dei bambini della ex colonia in ricordo di Papa Roncalli

UMBERTIDE – Sessant’anni fa Preggio ricevette una visita storica, quella di Papa Roncalli, allora patriarca di Venezia ed oggi santo, venuto a ringraziare la popolazione preggese per aver ospitato i bambini di Adria in seguito all’alluvione del Polesine del 1951. Dal 1949 e fino agli inizi degli anni Sessanta infatti a Preggio era presente la colonia della “Madonna delle Grazie” che ospitava bambini orfani, poveri e disagiati, provenienti da varie parti dell’Umbria ma anche da fuori regione, che qui non solo potevano contare su un tetto sotto il quale dormire e sull’affetto delle suore della Provvidenza e dell’Immacolata Concezione che gestivano la colonia per conto dell’Arcivescovato di Perugia, ma avevano anche l’opportunità di frequentare la scuola elementare. Quei bambini, diventati oramai adulti, si ritroveranno sabato 30 maggio a Preggio dove, a sessant’anni esatti dalla visita di papa Roncalli, si terrà una grande festa organizzata dalla pro loco, a commemorazione dello straordinario evento.
Sarà l’occasione per gli ex ospiti della colonia per ritrovarsi e condividere ricordi ed emozioni, ma sarà un giorno importante per tutta la comunità preggese che vuole in questo modo rendere omaggio a San Giovanni XXIII, a cui la comunità locale lo scorso anno ha dedicato la piazza principale. L’appuntamento è infatti proprio in piazza San Giovanni XXIII dove dalle ore 9,30 alle ore 11,30 verranno registrati i presenti, ai quali verrà poi consegnata una pergamena ricordo. Le celebrazioni vere e proprie inizieranno alle ore 11,30 con il benvenuto del presidente della pro loco di Preggio Alberto Bufali e il saluto di Oscar Marta, presidente del Comitato dei ragazzi della colonia, che spiegherà i motivi del raduno degli ex bambini della “Madonna delle Grazie”, dopodiché verrà apposta una targa a ricordo della presenza dei bambini a Preggio e a ringraziamento per l’ospitalità ricevuta. La parola passerà quindi al parroco di Preggio don Francesco Bastianoni che ricorderà la visita in paese di papa Roncalli e, dopo il saluto del sindaco di Umbertide, il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia, incontrerà i bambini della ex colonia e impartirà la sua benedizione alla targa ricordo; sarà l’occasione per ascoltare le testimonianze degli ospiti della colonia e per leggere le lettere scritte dai bambini e ci sarà anche il tempo per collegarsi via Skype con uno dei bambini di Adria ospitati a Preggio dopo l’alluvione del Polesine, Beniamino Ingegneri. Alle ore 13 è poi previsto il pranzo nel piazzale della colonia mentre nel pomeriggio le celebrazioni riprenderanno alle ore 15,30 con il concerto in piazza San Giovanni XXIII della Banda musicale di Castel Rigone per concludersi alle ore 16,30 con la santa messa celebrata dal cardinale Bassetti con apertura del tabernacolo della Santa Spina. Durante tutta la giornata sarà inoltre presente il servizio filatelico delle Poste Italiane con un annullo speciale dedicato all’evento e verranno raccolti fondi da destinare in aiuto dei bambini terremotati del Nepal.