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Festività dei Santi Patroni a Città di Castello

CITTÀ DI CASTELLO – La comunità diocesana sta per celebrare la solennità dei santi patroni tifernati Florido, vescovo, ed Amanzio Sacerdote. Oggi, mercoledì 13 novembre, il giorno della ricorrenza, le messe saranno celebrate nel Duomo inferiore dalle 8 alle 12, ed alle ore 18 si svolgerà il pontificale presieduto da mons. Domenico Cancian, vescovo di Città di Castello.

La festa dei patroni quest’anno capita in un momento delicato e complesso, a livello ecclesiale, sociale e politico. È in atto un grande cambiamento nella nostra regione, nel nostro Paese ed anche nel mondo. Un cambiamento che con ogni probabilità continuerà in maniera sempre più vertiginosa e imprevedibile. Sono in atto processi accelerati di trasformazioni che dovremmo saper governare con sapiente responsabilità per volgerli verso una migliore umanizzazione, a partire dall’ecologia e dall’ambiente.

Dinanzi a questa situazione quello che hanno fatto i nostri Patroni potrebbe rappresentare un suggerimento tutt’altro che devozionale e datato. Vedendo con i loro occhi le rovine della città, i nostri santi non si sono limitati al lamento, alla rassegnazione e nemmeno hanno pensato a loro stessi, a ricostruire la propria abitazione. Loro si sono rimboccati le maniche e hanno chiamato a raccolta la gente, realizzando tutti insieme una ricostruzione che ha fatto rifiorire la comunità civile e quella cristiana. Una reazione forte e positiva, un sussulto corale di intelligente coraggio che ha portato ad un cambiamento storico e culturale altamente positivo.

Richiamo infine quello che il cardinal Bassetti ha ricordato l’altro ieri: “È l’ora di una nuova presenza in politica dei cristiani laici che perseguano il maggior bene possibile in dialogo con tutti, mettendo al centro il bene della persona, specie quella più fragile ed emarginata, della pace, della famiglia, dei giovani, dei poveri e dell’ambiente”. La fede non può non affrontare queste sfide decisive.

Mons. Domenico Cancian