Anghiari: torna nel fine settimana la Festa di San Martino e dei Brigoli

ANGHIARI – La città si appresta a vivere un altro fine settimana all’insegna della tradizione e delle eccellenze del territorio. Andata in archivio l’edizione 2015 de “I centogusti dell’Appennino”, manifestazione che ha riscosso il solito grande successo sia per la qualità dei prodotti che per il numero di visitatori presenti, il borgo tiberino si appresta infatti a vivere la XXXV edizione della Festa di San Martino e dei Bringoli. La tradizionale sagra con degustazione di brustichino, di salsicce, di castagne e di vino novello si svolgerà sabato 7 e domenica 8 novembre. Centro nevralgico dell’evento sarà la Galleria Girolamo Magi (sotto Le Logge), ma le iniziative riguarderanno l’intero centro storico del paese.

Il weekend di festa inizierà sabato alle ore 12:00 con l’apertura degli stands gastronomici e con la degustazione dei prodotti tipici. Tra le iniziative collaterali la Mostra Micologica alle Logge della Fonte e il sabato alle 18:30 presso la Chiesa della Maddalena (in Corso Matteotti) la benedizione e la distribuzione del pane di San Martino. Domenica mattina alle 9:00 si svolgerà il ciclo-raduno in mountain bike organizzato dal Gs Fratres Dynamis Bike. Il centro di Anghiari sarà colorato a festa anche da “I mestieri di una volta – Artigiani tradizionali al lavoro” (presso il Borgo della Croce) e dal mercato di antiquariato, modernariato e collezionismo “Memorandia – Le cose che raccontano” (in Piazza Baldaccio e nel Borgo Antico).

La vera attrattiva sono comunque i bringoli, i classici spaghettoni di sola acqua e farina fatti a mano dalle massaie del paese e conditi con sugo di funghi o di carne. Ogni anno la “Festa di San Martino e dei Bringoli” fa registrare un considerevole numero di visitatori, cittadini e turisti che occupano il centro di Anghiari fino a tarda sera. Una bella sagra popolare che, una volta all’anno, rende onore alla Galleria Girolamo Magi che torna ad essere quel salotto urbano per la quale era stata progettata e costruita più di cento anni fa dall’ingegnere Tuti.