Al via nel fine settimana River Music Factory Festival sbarca a Caprese Michelangelo

CAPRESE MICHELANGELO – Edizione speciale del River Music Factory Festival: dopo le performance ad Arezzo del 21 e 22 luglio l’evento sbarca a Caprese Michelangelo grazie alla collaborazione con il Comune e la Pro Loco.

Il Festival si terrà sabato 19 e domenica 20 agosto, con un’ampia proposta musicale che vedrà esibirsi presso il Camping Michelangelo Roy Paci & Aretuska e i RezophonicC come gruppi di punta.

“Tra gli obiettivi perseguiti da questa amministrazione comunale c’è anche quello di promuovere la
vocazione turistica e culturale di questo nostro territorio. – commenta il vice sindaco Alessandra Dori – Tra le strategie messe in atto per conseguire questo traguardo anche la realizzazione di eventi rilevanti e la costruzione di reti e relazioni per proporre occasioni nuove, in grado di avvicinare e far scoprire Caprese a pubblici diversi. Il progetto che l’associazione ci ha presentato, e che aveva trovato il favore anche del Sindaco Paolo Fontana, si muove in questa direzione”.

Le danze si apriranno sabato 19 agosto alle 18 presso il Pool Stage, posto nell’area centrale del
camping, con Lo Specchio di Cassandra, The street Band, Yes We Wave. Dalle ore 21.00 al i concerti delle band di punta del festival, presso il Main Stage si esibiranno Osaka Flu, Rezophonic e Roy Paci & Arutesca. In chiusura, il Dj set a cura di Omar J + Juanjo Obon con cui si concluderà la prima giornata del festival.

Domenica 20 agosto giornata dedicata a scoprire le bellezze del territorio: si comincia alle 9
con “River Walk with Michelangelo”, raduno Trekking con camminata di 3 ore circa, un percorso alla scoperta dei più interessanti e suggestivi scorci naturalistici dell’area, organizzato in collaborazione con AnimePioniere.
La domenica ospiterà lungo le strade del Castello la prima edizione del “De.C.O. Day”, mostra mercato nazionale dei prodotti insigniti in Italia con questo riconoscimento. De.C.O., infatti , significa “Denominazione Comunale di Origine” e si inserisce tra le iniziative che i Comuni possono adottare per la difesa e la promozione delle colture e culture territoriali. E’ un esempio di “glocal” ed una risposta alle richieste sempre più impegnative che provengono dal variegato mondo dei consumatori. I Comuni, attraverso questo strumento, possono tutelare e valorizzare prodotti non denominati ed a rischio di estinzione. Un modo “flessibile” ma comunque disciplinato per promuovere eccellenze e tipicità. All’interno di questo appuntamento un confronto proprio sul futuro di certi strumenti promozionali dal titolo : “Marchi e territorio: prospettive ed esperienze a confronto”.